A distanza di ben vent’anni dalla scomparsa della straordinaria voce dei Queen Freddie Mercury, il chitarrista della band Brian May ha rilasciato un’intervista al “Daily Mail” parlando proprio del difficile momento attraversato dopo la scomparsa di Freddie.
Questo è quanto affermato da May parlando della morte di Freddie: ”Stavo molto male, ero ferito e a pezzi. Sono caduto in una depressione molto seria, ero sommerso dal sentimento della perdita. Se stai in una band che va in giro a fare concerti metti i tuoi amici e famiglia come in pausa. Hai in testa solo una cosa: la band. Quando questo finisce, sei in una sorta di limbo. La band finì, quindi sentii un terribile sentimento di perdita. La band era la mia famiglia. Abbiamo perso Freddie e mio padre è morto poco dopo. Non volevo più amare, mi sarei voluto perdere completamente.”
Parlando poi degli ultimi giorni di vita di Mercury, Brian ha raccontato che il cantante dei Queen aveva smesso di prendere i medicinali: ”Disse che la generazione successiva avrebbe vinto contro questo male. E la cosa triste è che se avesse smesso di prendere le medicine anche solo un anno più tardi, quando inventarono nuove cure. Ma stava diventando fragile e decise di smettere con tutte le medicine tranne gli antidolorifici. Freddie amava la vita, e l’ha vissuta fino alla fine, quando ha capito che non era più divertente.Stava soffrendo, e purtroppo non c’era una via di uscita.”