Il nuovo album dal titolo Controcultura, anticipato dal disco in free download intitolato Quorum, sarà in uscita il prossimo 7 settembre, ma Fabri Fibra fa già parlare di sè, infatti alla presentazione dell’album, citando un suo brano Fibra ha affermato:
“Le prostitute sono pagate più per non parlare che per altro e oggi nella musica italiana sono tutte escort, pagate per stare zitte”
Fibra non ha alcun problema a dire ciò che pensa, basti pensare la polemica nata a causa delle frasi dette a Marco Mengoni:
“Quando ho nominato Mengoni in quella canzone ho fatto riferimento a una situazione. Mi dà fastidio che l’omosessualità di certi artisti sia accettata solo sul palco e non nella vita. Quel che ho voluto dire agli artisti come Mengoni è di portare il discorso un passo avanti”
Fibra spiega il significato del titolo:
“Intitolare un disco Controcultura oggi è un controsenso perché la controcultura non esiste più. Io sono nato nel ’76, quando la controcultura è morta, ma di quel periodo mi è rimasto un forte senso di scambio tra le persone. Oggi il confronto avviene solo su internet e non faccia a faccia, quindi è come se il web avesse ucciso la controcultura. O meglio, mi correggo, l’avesse sostituita”
Fabri Fibra tiene a puntualizzare:
“Molte volte si riduce tutto a «Fibra ha detto che Mengoni è gay» e non al fatto che sono sotto contratto con una major ma ho un cd in free download che è stato scaricato più di trentamila volte”