Claudio Baglioni: ottava edizione di O’Scià

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Ecco che finalmente ha inizio la nuova edizione, precisamente l’ottava, di O’Scià, un festival ideato dal cantante Claudio Baglioni incentrato sull’integrazione tra culture. Il festival inizierà oggi e si concluderà fra cinque giorni, un evento assolutamente da non perdere che si terrà sulla spiaggia della Guitgia a Lampedusa. Baglioni afferma:

“Da sempre mi auguro che lo spirito di O’Scià illumini quanti hanno la responsabilità di guidare e governare popoli e Paesi, perché l’integrazione tra fedi, culture, tradizioni, lingue e identità scongiuri lo scontro e promuova, invece, l’incontro tra civiltà, regalando all’umanità quell’umanità di cui ha sempre più bisogno”

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O’Scià è un festival di  cui faranno parte grandi artisti, quali: Edoardo Bennato, Francesco De Gregori, Loredana Errore, Max Gazzè, Cristiano De Andrè, Mario Biondi, Pierdavide Carone, Simone Cristicchi, Morgan, New Trolls, Los Plaggers Band, Fabri Fibra, Malika Ayane, Carmen Consoli, Irene Grandi, Niccolò Fabi, Irene Fornaciari, Valerio Scanu, Syria, Nomadi, Giusy Ferreri, Fausto Leali, Sonohra, Ornella Vanoni, Zero Assoluto, Rettore, Neri Marcorè, Marco Mengoni, Noemi, Francesco Scimemi, e ancora Alexia, Rocco Papaleo, Tony Esposito, Eugenio Finardi, Lorella Cuccarini, Roberto Vecchioni, Luca Barbarossa, Chiara Canzian, Drupi, Giorgio Faletti, Nino Frassica, Mario Incudine, Antoine Michel, Noa, Danilo Rea, Paolo Rossi, Shel Shapiro,   Gegè Telesforo e Maurizio Vandelli.

Baglioni canterà dei vecchi successi:

“Anche a me, come molti dei miei colleghi, capita di non sopportare più alcune delle canzoni che ho scritto, e allora, oltre alla voglia naturale di reinterpretare cose scritte nel passato in una maniera nuova, con la sensibilità di oggi, ci si mette a rimasticare, a ciancicare le canzoni facendole sempre diverse. Ma è anche vero che le canzoni, una volta che le hai scritte e incise, non sono più tue ma del pubblico che le ama e le conserva. E quelle canzoni hanno una versione “originale” che merita di essere celebrata, perché è quella che il pubblico ama di più. Da qualche tempo, insomma, “ho fatto pace” con alcune delle mie vecchie canzoni e le riporto alla loro versione originale, cercando di non tradire loro e il pubblico”




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